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IL VIAGGIO DEI GIOVANI TAGLIT 2006
Una delle molteplici attività del Keren Kayemeth Leisrael è quella di coinvolgere i giovani nelle attività del KKL e per avere un ricambio generazionale necessario per un sano sviluppo rivolto al miglioramento delle attività del KKL in Italia. Nelle prossime pagine potrete avere un resoconto delle varie attività che il Green Club ha svolto e svolge tutt'ora.
Giovani, protagonisti di una certezza presente
Se il testimone del nostro lavoro oggi sarà goduto dalle nuove generazioni, la politica di estrema attenzione ai bisogni e alle problematiche dei ragazzi d’oggi è stata sposata appieno dal KKL, attraverso una serie di iniziative la prima delle quali ha inteso sensibilizzare e coinvolgere oltre 150 ragazzi in un grande progetto, che ha visto come cornice la residenza dell’Ambasciatore d’Israele in Italia.
KKL e Israele sono un binomio inscindibille, l’uno rappresenta l’altro. Ospiti in un’atmosfera rilassata e poco formale, i giovani della comunità romana hanno avuto l’opportunità di incontrare il Presidente della Coalizione e Membro della Knesset, Gidon Sa’ar, per affrontare temi che li vedessero protagonisti, parte attiva di un nuovo progetto adottato attraverso l’Ente centenario. Di antica è rimasta solo l’esperienza e la storia del KKL, da 103 anni alla ricerca di una migliore qualità di vita per la popolazione che vive Israele e che li abita. Per la prima volta nella storia del KKL Italia, i giovani hanno deciso di adottare un progetto finanziarlo grazie alla loro attività diretta. L’idea consiste nella realizzazione di un meeting point nella base Militare di Atlit utile ai militari dell’esercito e ai giovani di leva di stanza in quei luoghi, per incontrare parenti ed amici. I militari sono loro coetanei ed ha destato comunque interesse capire le condizioni di vita e le necessità anche in una base militare come quella di Shaietet 13 di Atlit, dove riservatezza, segretezza delle attività impongono un cerimoniale essenziale, e l’esclusione di certe semplici comodità, persino l’ingresso dei parenti. E allora dove incontrarsi per qualche attimo di pausa? Nuove motivazioni, nuova politica per avvicinare Israele al mondo della Diaspora, fiducia nel futuro all’insegna del realismo politico economico –questo il contenuto degli interventi dell’Ambasciatore Gol e del Presidente del KKL Italia Raffaele Sassun. Il progetto è stato presentato da Amos Tesciuba con all’ausilio di un filmato. Immagini che hanno colpito la platea. Sulle note del violino di Anna Spizzichino accompagnata al piano da Alberto Mieli, la musica e la cultura ebraica hanno lasciato i protagonisti della serata, con la coscienza di costituire, sin da ora, ed in futuro la ricchezza su cui poter contare. L’Ha-Tikva ha chiuso l’incontro. L’appuntamento è ora in Israele per il mese di Agosto per visitare insieme il luogo ove sorgerà il meeting point. Solo per il KKL saranno aperte le porte della Base di Atlit ai sostenitori del progetto. Altre iniziative sono in programma per i prossimi mesi a Roma, tutte rivolte ai giovani che hanno come scopo primario il completamento dell’opera. Fantasia al potere dunque. Tornei di Shesh Besh, feste, serate a tema, gite sono solo alcune delle idee elaborate dal KKL Italia per i prossimi mesi. Proposte e ideazioni sono benvenute. Le sedi di Roma e Milano del KKL aperte e raggiungibili ai numeri 06 8075653 e 02 418816. Direttamente è possibile contattare Ben Sassun al numero 339 5388212 e Amos Tesciuba al numero 328 9413443. (DDS)
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Ultimo Aggiornamento: lunedì 17 luglio 2006 10.31.39 webmaster kkl italia Edmondo Del Monte 2003
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