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![]() Divisione per le Risorse e lo Sviluppo – Informazione e Pubblicazioni ParcoItalia-Alexander 5-05-IT May 22, 2005 Parco Italia – Nahal AlexanderNel Marzo del 2005 è stato firmato un accordo che lega il KKL e la Regione Lazio italiana e che ha come scopo lo sviluppo del Parco Italia – Nahal Alexander come “progetto gemello” di Oasi Ninfa, una delle riserve naturali del Lazio. Lo Stato d’Israele e la Regione Lazio -ciascuno nel proprio campo – si preoccupano del mantenimento e dello sviluppo dell’ambiente ed è su questa base che è stato sottoscritto l’accordo di “organizzazioni gemelle”. Nel corso della cerimonia è stato anche firmato il trasferimento della somma di 30 mila euro per il proseguimento dei lavori di sviluppo del Parco Italia – Nahal Alexander, dove verrà costruita un’area di riposo dedicata alla Regione Lazio a simbolo della amicizia e della unione di intenti. ![]() Alla solenne cerimonia hanno partecipato circa 200 persone in rappresentanza della Regione Lazio e della comunità ebraica, in presenza del Ministro italiano per i Beni Ambientali – Vincenzo Maria Saraceni – e del Presidente del KKL Italia Rafi Sasson. Nel suo discorso, il ministro italiano ha sottolineato che il patto sottoscritto rappresenta “un ulteriore e importante elemento nelle relazioni fra Israele e Italia e un contributo al popolo ebraico e alla sua terra, sacra a tutti noi”. ![]() aspetta ancora per gli ulteriori progetti che fanno parte dei piani di sviluppo del parco. Fra i maggiori donatori vi sono fino ad oggi le famiglie Matalon,Tedeschi, Segre Amar ed Ovazza. In segno di distinzione e di riconoscimento per la generosa donazione con la quale gli amici del KKL Italia hanno contribuito al recupero e allo sviluppo del parco, il KKL ha edificato nella sua parte più interna, un impressionante sito che ha lo scopo di esprimere il giusto e tangibile riconoscimento per la collaborazione messa in atto nello sviluppo di questo importante e speciale progetto, del quale traggono beneficio tutti gli abitanti di Israele. L’importanza del parco e il suo contributo alla qualità della vita e dell’ambiente in Israele, sono stati messi in rilievo anche dal Ministro per i Beni ambientali Altiero Mattioli, nel corso della sua visita nel Luglio del 2004. Il Parco Italia si trova proprio al centro del paese, nel cuore della regione dello Sharon, ed è una piccola perla della natura, sulle rive del torrente Alexander. Il parco si estende su una superficie di circa 25 ettari ed è ricco di una grande varietà di vegetazione, di fiori, di piante e di frutta, i quali – tutti insieme – donano alla zona i loro colori e contribuiscono a dare al posto l’atmosfera magica che lo caratterizza. ![]()
Il torrente Alexander, che scorre per tutta la lunghezza del parco, con la
particolare storia che si cela dietro il suo processo di bonifica, rendono
questo luogo unico in Israele e nel mondo. Il Parco Italia – Nahal Alexander,
è una parte dell’ampio progetto di bonifica del torrente. Lo sviluppo del
parco si è reso possibile grazie alla costruzione dell’impianto di
purificazione delle acque Yad Hanna, un progetto frutto della collaborazione
con i Palestinesi, finanziato da Germania e Israele. L’impianto di
depurazione, sorto in prossimità dell’insediamento Bat Hefer - che si trova
proprio sulla linea che collega i territori israeliani e quelli palestinesi
- raccoglie gli scarichi fognari di Nablus e di Tul
Il progetto di bonifica del Torrente Alexander dai danni ecologici che aveva subìto, ha ottenuto molti riconoscimenti nell’ambito di competizioni internazionali in questo settore, primo fra tutti il primo premio conseguito nel prestigioso “Riverprize” 2003. Inizieremo la nostra passeggiata nella ampia entrata del parco, dove inizia il tratto del torrente che si estende per circa 750 metri, che fa da esempio per il futuro sviluppo in programma. In questo tratto c’è un sentiero pavimentato in pietra naturale che permette di passeggiare a ridosso del corso d’acqua e che è contornato di prati e della vegetazione acquatica tipica del posto. Il sentiero si collega in alcuni punti alla strada che attraversa il parco ed ha delle piccole zone di riposo che si affacciano sul torrente stesso. Parte di queste sono costruite in pietra e si inseriscono nella topografia del terreno, mentre altre sono state fatte in legno, rispettando l’atmosfera di campagna di cui sono contornate. In prossimità di queste aree sono stati posti dei cartelli che presentano spiegazioni e altre informazioni sul torrente, sui lavori di bonifica eseguiti e sulla flora e la fauna che si trovano nel parco. Nell’ambito dei lavori di recupero e di sviluppo del parco, è stata eseguita la pulizia delle trascuratissime rive del torrente, ci si è preoccupato di creare un comodo accesso al corso d’acqua, si è data cura alla vegetazione che lo avvolge e ci si è preoccupati che in caso di inondazione ci sia un buon drenaggio per le acque. Lungo il torrente sono state costruite tre piccole dighe che permettono il passaggio di pesci e altri animali acquatici verso la parte superiore del corso d’acqua ed è stato poi costruito un ponte d’acciaio unico nel suo genere in Israele. ![]() All’estremità occidentale di questo tratto che fa “da esempio”, all’interno di un vecchio boschetto di eucalipti, c’è una zona riservata ai picnic in cui, oltre a una fontanella, c’è anche un gran numero di tavoli e fra questi anche tavoli adatti a persone con handicap fisici che si muovono su sedie a rotelle. Da questo punto in poi, per circa 2,7 chilometri, i visitatori potranno passeggiare piacevolmente su un sentiero che corre lungo il fiume e che fiancheggia terreni agricoli pieni degli odori che provengono dalla fioritura di alberi di agrumi. Nel periodo autunnale, quando gli alberi perdono le foglie, il percorso si riempie di una incredibile varietà di colori. Il sentiero è stato attentamente pensato per conservare il carattere naturale del posto. Su tutto il percorso si possono trovare angolini ad uso dei gitanti e in alcuni di questi ci sono anche tavoli per picnic con panche in legno ricoperte da pergole anch’esse in legno. In una parte di questi angoli ci sono anche degli impianti per il passatempo dei bambini e cartelli che arricchiscono le informazioni su quanto si può trovare nel parco. Il sentiero asfaltato consente anche a persone fisicamente limitate di fare comodamente e autonomamente questa gita, ed è in generale un punto di attrazione per coloro che amano camminare, per gite familiari, per persone che vengono a fare jogging, per escursionisti su due ruote e perfino per chi ha deciso di fare una gita a cavallo. Per coloro che portano a termine la gita per tutto il sentiero lungo il torrente, nel punto più a occidente del parco, c’è ad attenderli una esperienza di altro genere: il punto noto con il nome “ponte delle tartarughe”, dal quale è possibile osservare la popolazione delle tartarughe giganti morbide, per le quali questo posto è unico. Le condizioni ormai nettamente migliorate del corso d’acqua, creano un comodo habitat per questa popolazione che, fino a poco tempo fa, correva il rischio di estinzione. ![]() Nel Parco Italia trovano espressione vari punti che danno all’esperienza della gita sul posto un impatto ancora maggiore: ecologia della fauna e della flora, turismo, educazione e insediamento del paese. Il nome del Parco Italia – Nahal Alexander è ormai noto a tutti. I visitatori che vi arrivano ogni giorno per una passeggiata, per fare jogging o anche solo per rilassarsi, sono più degli abitanti di Emek Hefer (che sono circa 30.000). Nei fine settimana poi, il parco è affollato di gitanti che vi giungono da ogni parte di Israele per passare una giornata all’aperto e per apprendere nuove cose sulle ampie possibilità che il parco offre. ![]() Fra i molti gruppi che visitano il parco, ce ne sono alcuni particolari: vi giungono infatti giovani e studenti per studiare le caratteristiche uniche del posto, gruppi organizzati di ciclisti e persone che vengono per cavalcare. Il generoso contributo della Comunità Ebraica Italiana ha reso possibile tutto questo e altro ancora. La zona, che era trascurata e inquinata, è tornata ad essere verde, in fiore e piena di vita. Questa fruttuosa collaborazione continua e stanno per prendere il via nuovi progetti per lo sviluppo del Parco Italia – Nahal Alexander: la preparazione di altre strade all’interno del parco, che potranno essere usate da persone con limitazioni fisiche, il proseguimento del secondo stadio dello sviluppo del parco delle tartarughe e la costruzione di nuove aree di riposo per il benessere dei visitatori. ![]()
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Ultimo Aggiornamento: venerdì 06 aprile 2007 08.48.21 webmaster kkl italia Edmondo Del Monte 2005
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